Questo articolo prende spunto dai risultati dello studio internazionale REALISE, che ha analizzato nella pratica clinica reale l'utilizzo dei trattamenti nelle donne con sintomi vasomotori associati alla menopausa, coinvolgendo 233 medici e 1767 donne negli Stati Uniti e in cinque Paesi europei, tra cui l'Italia.
La menopausa è una fase naturale della vita femminile, ma può accompagnarsi a sintomi capaci di influenzare in modo significativo il benessere quotidiano. Vampate di calore, sudorazione notturna, disturbi del sonno, irritabilità, calo dell'umore e cambiamenti nella vita intima sono disturbi frequenti, ma non per questo devono essere considerati inevitabili o «da sopportare».
Cosa sono i sintomi vasomotori?
I sintomi vasomotori comprendono vampate di calore, sudorazione notturna, improvvisa sensazione di calore nella parte superiore del corpo e, talvolta, arrossamento del viso o del collo.
Possono essere lievi e occasionali, ma in alcune donne diventano frequenti e disturbanti. Quando compaiono di notte, possono compromettere il sonno e contribuire a stanchezza, irritabilità, difficoltà di concentrazione e peggioramento dell'umore.
Fino all'80% delle donne in menopausa sperimenta sintomi vasomotori in qualche misura, mentre circa il 20–30% riferisce sintomi severi.
Menopausa, sonno e umore
Vampate, sonno e umore sono strettamente collegati. Le vampate possono causare risvegli notturni; dormire male può aumentare irritabilità e stanchezza; a sua volta, un umore più fragile può rendere i sintomi fisici ancora più difficili da tollerare.
Per questo motivo, una valutazione della menopausa dovrebbe considerare non solo la presenza di vampate, ma anche la qualità del sonno, il tono dell'umore, l'energia, la sessualità e la qualità di vita complessiva.
Molte donne non ricevono ancora un trattamento
Un dato particolarmente rilevante è che quasi una donna su tre con sintomi vasomotori moderati-gravi non aveva mai ricevuto una prescrizione farmacologica per questi disturbi, nonostante avesse accesso alle cure sanitarie.
Questo suggerisce che molte donne convivono con sintomi importanti senza un percorso terapeutico strutturato. Le ragioni possono essere diverse: timori legati alla terapia ormonale, controindicazioni, scarsa informazione, difficoltà a parlarne durante la visita o la convinzione che i sintomi della menopausa siano semplicemente da accettare.
Terapie e soluzioni possibili
La terapia ormonale della menopausa è uno dei trattamenti più efficaci per i sintomi vasomotori. Non è però indicata per tutte e deve essere valutata in modo personalizzato, tenendo conto della storia clinica, dei fattori di rischio, dei sintomi principali e delle preferenze della donna.
Quando la terapia ormonale non è indicata o non è desiderata, possono essere considerate alternative non ormonali, trattamenti locali per i sintomi vaginali e interventi mirati sullo stile di vita.
Molte donne ricorrono anche a prodotti da banco, integratori e rimedi «naturali». Tra le donne con sintomi moderati-gravi, più della metà utilizza almeno un prodotto da banco e oltre tre quarti adotta cambiamenti dello stile di vita.
Queste strategie possono essere utili, ma è importante evitare il fai-da-te: «naturale» non significa sempre sicuro o efficace. Alcuni prodotti possono avere effetti simil-ormonali, interagire con farmaci o non essere adatti in presenza di specifiche condizioni cliniche.
Il ruolo dello stile di vita
Attività fisica regolare, alimentazione equilibrata, cura del sonno, riduzione di alcol e caffeina, gestione dello stress e attenzione alla salute del pavimento pelvico possono contribuire al benessere in menopausa.
Tuttavia, quando i sintomi sono intensi o persistenti, lo stile di vita da solo può non bastare. In questi casi è utile parlarne con la ginecologa o con un professionista esperto in menopausa, per valutare le opzioni più adatte.
In conclusione
La menopausa non deve essere vissuta in silenzio. Vampate, sudorazione notturna, insonnia, irritabilità, secchezza vaginale e cambiamenti del desiderio sessuale sono sintomi frequenti, ma possono essere affrontati.
I dati dello studio REALISE confermano che molte donne con sintomi anche moderati-gravi non ricevono ancora un trattamento adeguato. Per questo è importante parlarne apertamente, ricevere una valutazione completa e costruire un percorso personalizzato, capace di considerare salute fisica, benessere emotivo, sessualità e qualità di vita.
Autore
Scritto dalla Dott.ssa Rosanna Palmiotto · Ginecologa presso Centro Medico Gaia
Fonte bibliografica
Kingsberg S, Banks V, Caetano C, Janssenswillen C, Moeller C, Schoof N, Harvey M, Scott M, Nappi RE. Real-world evaluation of treatment utilization by women experiencing vasomotor symptoms associated with menopause in the United States and Europe: Findings from the REALISE study. Maturitas. 2024;189:108096. DOI: 10.1016/j.maturitas.2024.108096. PMID: 39208496.

